SI PUO' FARE
punti di programma alternativo di un governo ombra virtuale
QUELLO CHE LO STATO CONSERVA E COSA CEDE DI ALTRE COMPETENZE DELEGATE
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Sub. 2
Prosegue la esposizione di sottocapitoli delmedesimo punto di programma sopra richiamato. E che in questo post indicato come SUB. 2 tratta di:
I Beni Immobiliari Abitativi
delle AUTONOMIE
Configura essa di certo un’Area di competenza del
tutto propria delle Autonomie locali
nazionali ed a ogni loro livello. Al riguardo il Programma di Riforma non
intende in alcun modo sovrapporvi competenze di altri.
Tuttavia insistenti e recenti fatti
di informazione nazionale hanno portato a dover temere che all’interno del
Patrimonio pubblico possa essersi venuta formando una sorta di vasta “mano
morta” immobiliare.
Intendendosi con questo termine Patrimoni immobiliari pubblici rilevanti che tuttavia appaiono aver cessato di produrre Servizi o Ricchezza messa in circolo a beneficio di tutti; per ridursi a <una mano morta> ad esclusivo beneficio e rendita parassita di pochissimi.
Il Programma di Riforme non intende affatto generalizzare. Tanto più verso proprie Autonomie che in larghissima loro parte, come
prevedibile, si confermeranno anche in questo consapevoli ed oculate. Né
intende interferire con l’uso o destinazione che le Autonomie italiane vorranno
farne in modo del tutto indipendente dei propri beni immobiliari.